speakerphone

Il lusso di non farne parte, vivere dentro un cielo comune.

La costruzione di una chiocciola è un pensiero iniziatico. Ci vuole un piano, che non sia forte e maldestro, armonia della grandezza delle piccole cose. La cucina è una polverina, la colazione una confezione, il gelato mascherato di fruttato colorato. Posteggi hanno invaso la conca, e dell’oro ne hanno fatto polistirolo.

Non è quanto si dona a rendere una persona migliore, ma il rapporto tra il dono e le proprie possibilità. Chi dona tutto (per quanto sia poco) è migliore di chi dona una parte. (Marco 12,24)

Non è quanto si dona a rendere una persona migliore, ma il rapporto tra il dono e le proprie possibilità. Chi dona tutto (per quanto sia poco) è migliore di chi dona una parte.
(Marco 12,24)

Fontana dei pesci, chiocciola della misericordia.

Fontana dei pesci, chiocciola della misericordia.

The Unknown Eleven

Gli Artisti Sono segnali da seguire (2012)

Gli Artisti Sono segnali da seguire (2012)

L’Incognita dell’Undici

Tempo, mistero, imprevedibile sentiero, preghiera dei saggi accompagna il passo. Un’antenna riceve messaggi, ripetitore d’alchimia. Allungato il sentiero, riscoperto un forno, ascolta musica celestiale, un borgo custodisce antiche primizie, canto tossisce nascita. Una mollica attira l’occhio di un passerotto, un passerotto scorge un passante osservare il rosso di una coccinella. Onde, flussi di energie s’incontrano, completano, perdonare è l’andare, oltrepassare il sipario, vittime e artefici ci ritroviamo. C’è un undici dopo il dieci, ribellarsi a tutte le barriere che dividono. Un giorno potremmo raccogliere pomodori da una piazza, vedere nascere un cavolo sotto l’antico albero, sentire l’odore delle rose in mezzo al traffico degli odori.

La Tabellina dell 11 (2008)

La Tabellina dell 11 (2008)

Green Christmas

Davanti a me alberi Eretti immobili Diventan mobili Soddisfan nobili – Davanti a me foglie Che nutrono le voglie Di chi respira in grande E poi sarà più forte – E’ un bambino che cade La folla gli applaude E lui si sente più forte Lui non teme la morte – E’ un mercato che applaude A un bambino che cade Ti riporta al presente Ti fa amare la gente – Questo albero d’oro è divino per me Questo cielo che mamma mi dice: “Cos’è?” Questo sole che entra nelle magie del viso – Questa terra mi dice che qualcuno ha deciso Che non siamo all’altezza dei doni che abbiamo – E camminiamo da soli anche se stiamo per mano Che aspettiamo qualcuno che ci dorme vicino, ma sul divano – E che sto mondo è lo specchio di come ci comportiamo E tutti vorremmo cambiarlo ma poi non ci riusciamo – E guarda ogni cerchio d’oro Non è messo lì solo per decoro Ma è messo lì per ricordare Che non puoi vivere senza amar – Questo albero d’oro è divino per me Questo cielo che mamma mi dice: “Cos’è?” Questo sole che entra nelle rughe del viso – Questa terra mi dice che qualcuno ha deciso Che non siamo all’altezza dei doni che abbiamo E camminiamo da soli anche quando stiamo per mano – Che sto mondo è lo specchio di come ci comportiamo E tutti vorremmo cambiarlo ma non ci riusciamo.

The moon inside the heart

La luna nel cuore

La luna dentro il cuore

passaggi d’autore

Mondi raccontati alla luce del sole

dimensione minimale

psicofantasy mezzanine living

Sand or stone, is the volcano to reign

collage-boutique-bar-catania

Le radici si incontrarono per le vie dell’acqua.

«Credo molto alle vibrazioni delle terra attraverso le quali siamo connessi con tutto il mondo. Quando dipingo sono in uno stato di semi-trance, tutto mi è suggerito da sensazioni, emozioni e segnali». Le pietre, quelle dell’Etna, ma anche anche pezzi di legno: catanese dallo spiccato talento, trasforma tutto ciò che gli capita fra le mani e vive in un mondo fatto di connessioni, dove nulla è casuale. Un’arte ispirata dagli oggetti, o meglio, dalle vibrazioni che questi trasmettono, dalla storia che si portano dietro.

n.242 cm.300-150 imprints 2008 playa catania – le capannine

sicily democratic art

«Oggi non siamo più abituati a condividere sentimenti ed emozioni, viviamo con un costante atteggiamento di chiusura e alienazione, i semplici gesti che trasmettono emozioni, come l’abbraccio, non vengono apprezzati o addirittura vengono fraintesi. Le persone stanno dimenticando cos’è l’amore perché lo identificano con la pace, in realtà si tratta di due cose diverse: la pace dell’essere può essere raggiunta anche nell’isolamento, l’amore presuppone condivisione di emozioni ed empatia».

magic and prayer

La mia memoria sono anche le cose che mi circondano, hanno ricordi in se, quindi sono vive, passi dell’anima che sbircia una città in movimento. Sopra l’armadio c’è un lago di sale, tra cristalli e sculture un cigno immobile osserva. Casa, nido, tempio, visione, sogno, magia ma anche preghiera. Riccio in questo periodo, sto cercando rigenerarmi, perdere foglie, respiro l’aria del distacco, avrei molto da manifestare ancora più forse da creare, un continuo edificare protezione, invisibile raggiungibile attraverso una porta, l’attimo connesso, vibra corona, luna sente, ghiandola legge, poi vado a letto con i limiti di sempre.

Corridoi chiamano, vento sospira.

zero space

Tetti prendono forma, scintille danzano, cuori si liberano.

Se un fiore potesse avere parola, racconterebbe del sole, della luna e di tutto il creato. Se all’uomo è stata donata azione, è per coltivare quel fiume, dove nasce poesia. Ogni tempo ha la sua storia, ogni storia ha la sua rivoluzione.

Sono un povero artista che dipinge una ricca poesia.

Sicily island of the world

Sogno un messaggio partire da quest’isola, un racconto genuino che mette in moto l’anti declino, che mostri l’animo del buon vino. Immagino braccia alzate in cielo, ogni mano impugnare un cucchiaino, simbolo di nutrimento fin dalla più tenera età. Non c’è cultura che non conosca questo semplice oggetto, che possiede lo spirito di pace, che inoffensivo racconta, protegge, che sia pietra, legno o ferro. Un cucchiaino per svuotare il mondo da quella goccia di veleno, un cucchiaino per connettere il popolo, creare un ponte in cielo, lanciare ognuno la propria luce, comunicare con le stelle, ritrovare la propria, tornare ad appropriarsi di un dono che ci vede tutti esistere in nome della vita che verrà.

imprints of peace

go through the door

E forse è proprio così, l’ultima semina prima del grande viaggio, non faccio politica e riconosco nella poesia, negli scritti guidati la protezione dall’alto, quella che incide sulle coscienze colpite. Nella fantasia mi piacerebbe utilizzare le loro armi, per coltivare la terra.

Questo scritto è un omaggio al Narratore Andrea Camilleri (Roma, 17 luglio 2019)

La vecchiaia in mezzo alla famiglia – acrylic 2003

Questo dipinto nasce dal percorso che ha visto il mio nonnino varcare la porta.

And perhaps it is really so, the last sowing before the great journey, I do not do politics and I recognize in poetry, in guided writings God’s protection coming from above, that which heals the affected consciences. In my imagination I would like to use their weapons to cultivate the land.

the clover family

Uno storico una notte mi confidò Trifiletti/Trifoglio, visionario per come mi son voluto donare, il caso mi ha portato ad ascoltare un contadino, che riconosceva un terreno fertile proprio da quel Trifoglio, col tempo ho notato che è forte e sopratutto innocuo e riempie vallate di grazia. Penso che sia una rarità essere Quadrifoglio, però allo stesso tempo accontentiamoci del contenuto delle nostre azioni, che fanno fede ad un motto assai antico e ancor più potente, non chiama in causa titoli, quelli son fatti di mattoni e satelliti, no chiama la semplicità che ci contraddistingue nel vivere in modo umile anche se a volte un po riccio. Occhio alle volpi, e felice di condividere un tetto, che anche se ormai frazionato in tegole, il telaio, la struttura è più che viva, ed è la nostra famiglia.

Mezzanine Living – Riparo dal Caos

One historian told me one night that as a Trifiletti (Clover), I am a visionary for how I wanted to give myself to the greater good. The case led me to listen to a farmer who recognized that this was fertile ground of Trifoglio. Over time I noticed that it is strong and above all harmless and fills valleys with grace. I think it is a rarity to be a fourleaf clover, but at the same time lets us be satisfied with the content of our actions, which bear witness to a very ancient and even more powerful motto. It does not call for titles, those are made of bricks and satellites. No, it calls for the simplicity that distinguishes us in living in a humble way even if sometimes a little eccentric. Watching out for the foxes, and happy to share a roof that even if broken into tiles, the frame, the structure is more than alive, and it’s our family.