Archivio tag: connection

anonymous dream

Mezzanine Living Home World Needs Love

Mezzanine Living Home World Needs Love

Cosa dire di questa meravigliosa perla… una barca, un teatro. Un viaggio. Ogni singolo oggetto è lì per un motivo ben preciso, e sembra esserci da prima che se ne possa avere una qualsiasi traccia. Avere la possibilità di dormire, vivere, sognare, in questo appartamento è un’esperienza surreale – eppure così a portata di mano. Non sarò mai abbastanza grato a Claudio per avermi concesso di entrare a far parte della sua famiglia, e di esser entrato in contatto con tutta la sua arte. Claudio inoltre è un host eccezionale, sempre disponibile – in qualsiasi momento – per chiarimenti, consigli sulle meraviglie di Catania, e persino per un’amichevole chiacchierata al bar. Davvero mi sembra di conoscerlo da sempre. Super raccomandato a chiunque pensi di venire dopo di me! Non è un addio, ma un arrivederci. Giacomo (Venezia)

Onirico – Spero che questo delirio dell’anonimato possa finire presto, che i bambini possano tornare ad assorbire volti sereni. (In volo per la Sicilia dal Piemonte)

Onirico – Spero che questo delirio dell’anonimato possa finire presto, che i bambini possano tornare ad assorbire volti sereni. (In volo per la Sicilia dal Piemonte)

Quanta luce risiede nel buio che l’artificiale occulta. (Cerchi d'Oro Migliandolo)

Quanta luce risiede nel buio che l’artificiale occulta.

Per fare il primo passo non hai bisogno di vedere tutta la scala. (Martin Luther King) 

Ponte Creativo Sicilia Piemonte (La Scala di Migliandolo)

Per fare il primo passo non hai bisogno di vedere tutta la scala.(Martin Luther King)Ponte Creativo Sicilia Piemonte (La Scala di Migliandolo)Massimo Bilotta, Sergio Nannicola, Barbara Nannicola, Paolo Bonaccorsi, Claudio Arezzo, Claudio Mogliotti.

Gepostet von Arte Involontaria am Samstag, 22. August 2020

reveries

Non lo dico che per me si sta manifestando l’anti Cristo, che con la mascherina non si ha accesso al prana, lo spirito, la vita. Non dico di certo che senza bocca e naso si assomiglia ai rettili (rettiliani).

connessione tra le stelle

connessione tra le stelle

Assolutamente non dico che le forze politiche e i media siano posseduti. Non dico niente perché i respiratori, i satelliti a griglia sulla terra, connessi a tutte le antenne 5g sono formidabili. Non dico di certo che la natura è molto delusa da questa mediocrazia. Guardate non dico niente, anzi.. andrà tutto bene. Non siamo entrati assolutamente nella V(5ta) dimensione, è ovvio che l’umanità non è in ostaggio da forze interplanetarie. Venus è una storia troppo antica per farne parola, e il saluto col gomito non ha niente a che vedere con gli schiavi egizi. Fantasticherie. In India ero un bramino dei Brahma Kumaris , sono stato iniziato da molte stelle. Il prana lo conosco, lo vedo in meditazione. La ghiandola pineale molti la bevono col rum, molta arretratezza. Comunico scherzosamente degno vissuto, nausea del racconto, il problema oggi che sono tutti guru. Lascia che i morti si sotterrino da soli, ma ancora non l’accetto, arriverà forse anche questo, ma non riesco ad ignorare quante vite/anime sono in pericolo. L’uomo è in ostaggio, siamo tornati inesorabilmente all’antico Egitto, solo che questa volta la verità è dinanzi gli occhi di tutti. Non dico più niente, tutto questo mi sta portando solo noie, il problema non è soltanto di natura umana.

P.S.: Per quelli che criticano la piantumazione degli alberi, dicendo… si dovrebbero sistemare le strade, che non è il giusto periodo, che comunque hanno sempre da ridire, ma la mascherina la state indossando anche per dormire? Catania Pianta Alberi.

realization

Sento uno strano alito alle spalle. Ancora non è chiaro che non possiamo lavarcene le mani. Ratzinger sta ballando un twist con Carola Rackete. Cercasi riscatto alla realizzazione, eroine per cui battersi. Robotica alle porte, alienati al Covid. Si diventa nemici del sistema quando si sposa la terra.

contemporary art palazzo speciale

manifest

Partire da un punto imprevedibile, tirarne fuori un mondo. Essendo entrati nella V dimensione, i doni presenti in ognuno di noi si manifesteranno senza alcuna tecnologia. La rete 5G non è altro che una sperimentazione per detenere ancora il potere, l’assoggettamento. Mi dispiace non sono un complottista, se la natura si ribella il motivo è semplice, lasciate stare gli alberi, basta trivellare il pianeta, non vi mettete in testa di colonizzare altre galassie, non uccidete il mare, e col tempo tutto ritornerà a splendere per come nemmeno potete immaginare. P.S.: Un consiglio, spegnete le televisioni, sintonizzate musica 432 Hz. L’evoluzione spirituale potrà davvero rivoluzionare questo mondo di bene.

In memoria di tutte le storie vittime di falsi suicidi - carta del panificio riciclata.

In memoria di tutte le storie vittime di falsi suicidi – carta del panificio riciclata.

A volte il vento mi parla, mi riporta occhi che conosco, riconosco la loro colpa, nell’essere state vittime di una pellicola sbiadita. Pace

speakerphone

Il lusso di non farne parte, vivere dentro un cielo comune.

La costruzione di una chiocciola è un pensiero iniziatico. Ci vuole un piano, che non sia forte e maldestro, armonia della grandezza delle piccole cose. La cucina è una polverina, la colazione una confezione, il gelato mascherato di fruttato colorato. Posteggi hanno invaso la conca, e dell’oro ne hanno fatto polistirolo.

Non è quanto si dona a rendere una persona migliore, ma il rapporto tra il dono e le proprie possibilità. Chi dona tutto (per quanto sia poco) è migliore di chi dona una parte. (Marco 12,24)

Non è quanto si dona a rendere una persona migliore, ma il rapporto tra il dono e le proprie possibilità. Chi dona tutto (per quanto sia poco) è migliore di chi dona una parte.
(Marco 12,24)

Fontana dei pesci, chiocciola della misericordia.

Fontana dei pesci, chiocciola della misericordia.

The moon inside the heart

La luna nel cuore

La luna dentro il cuore

passaggi d’autore

Mondi raccontati alla luce del sole

dimensione minimale

psicofantasy mezzanine living

Sicily island of the world

Sogno un messaggio partire da quest’isola, un racconto genuino che mette in moto l’anti declino, che mostri l’animo del buon vino. Immagino braccia alzate in cielo, ogni mano impugnare un cucchiaino, simbolo di nutrimento fin dalla più tenera età. Non c’è cultura che non conosca questo semplice oggetto, che possiede lo spirito di pace, che inoffensivo racconta, protegge, che sia pietra, legno o ferro. Un cucchiaino per svuotare il mondo da quella goccia di veleno, un cucchiaino per connettere il popolo, creare un ponte in cielo, lanciare ognuno la propria luce, comunicare con le stelle, ritrovare la propria, tornare ad appropriarsi di un dono che ci vede tutti esistere in nome della vita che verrà.

imprints of peace

The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Art matured in me even before I knew its name, or rather before it presented itself without a name. Art was the light that filled my eyes, the breath of awakening, the journeys in the midst of desolate lessons of occurrences and recurrences, it was the queue for breakfast, the plants, and animals. Art was prayer, fire, water and all the elements, art was the stars, the sun and all nature, it was being present in the total absence of an apparently present world. The artist I am inspired by, is the greatest Creator of heaven and earth, He is the Father of all fathers for how He presented Himself when I did not exist yet. He paints sunsets and dawns, and He shares them with us all. There is no man who does not know His face. He is humble, infinitely loving, and when I asked Him if it was Him, He replied, “Yes, it is I”. I dreamed that I was at the Bridge. The Bridge was a small estate of a Holy Family near Viagrande at the foot of Mount Etna, where as a child my grandparents and many friends gathered for the grape harvest. I remember the joy of picking the grapes immersed among the rose gardens, to press them with our bare feet among the grape pickers, I remember the shed with the fire burning and the many voices, on top of this small estate there was a small cave with the little Virgin Mary, to which I in the most innocent youth confided in my childhood prayers my worries and questions. The lady of the house was devoted to traditional cuisine. She used terracotta pots, and I still remember as if it were yesterday when she prepared a snack with her jams for after school. Every afternoon she took me to church to pray, the church was that of Monserrato, and even if I didn’t understand, I was well-behaved at her side. Now, after some time, I remember and I make connections again and again. In the dream that lasted a few infinite moments I found myself at the entrance by the cellar road. I was alone, I don’t remember what I was doing at that moment, but I will never forget the image of Him, or rather how He wanted to present himself to my eyes. He was not with regal clothes, indeed far from it. He was extremely peaceful and I found it hard to believe in the dream that the creator of everything could be so humble. I don’t remember Him uttering any revelation, because I felt that He was the revelation. I don’t remember any more words, and I don’t remember a content so infinitely powerful that it can fill any space. I asked Him if it was He, and He answered me “I am”. The dream is unforgettable, because He was infinitely humble. That dream is perhaps the key along with another dream that I will never forget. It is the key that makes me notice the small gestures, which makes me rejoice in the small things, which makes me see in a flame the soul of life, which makes me enjoy the little things, because only through small things can a great future be built. The little things, are the love that we risk losing for each other, it is the cry that comes out of me spontaneously, not knowing what I write. When I go out I feel love for everyone and everything. I would like to give love, this is the most ancient form of art. Art is Love, it is a testimony of pain for a world that moment by moment is moving away from small things, from loving each other. This is what my works scream; they cry out ceaselessly because we are all one. Even when I try to distract myself, even when I mix sugar with my miserable coffee every morning, I think of how many children still feed with their blood the insatiable abysses of the unscrupulous ignorant, how many families today still have to find themselves fighting to protect their history. How much ignorance continues to alienate families, children, fathers, from each other, to steal childhoods, to speculate on the good by selling poison? We are all Artists, beauty will save the world, the beauty of when every single being on this planet will return to communicate, communicate in the crisis, how much need there is for love. Father, your son always.

Spiritual Connection Catania Iceland

Rangárþing eystra – Þingvellir National Park – Grindavík – Reynisfjara

Painting Imprints Hallgrímskirkja World needs love Palazzo della Cultura Catania

Painting Imprints Hallgrímskirkja World needs love Palazzo della Cultura Catania

Pensieri di un quadernetto.

Ragazzo uscita metro, esce dando un buongiorno a tutti.

Painting Imprints Give Space Palazzo della Cultura Catania

Painting Imprints Give Space Palazzo della Cultura Catania

Ragazzo raccoglie del pane da terra, mettendolo nella giusta luce.

Painting Imprints Datemi Spazio Palazzo della Cultura Catania

Painting Imprints Datemi Spazio Palazzo della Cultura Catania

Pensiero di un cane: negli odori trovo le mie letture.

respect

Vi prego, in futuro quando parlate di ponti tra la Sicilia e la Calabria, pensate anche col parere della terra che ci ospita, lo so il lavoro, l’economia, lo sviluppo. Ancora oggi le montagne, i vulcani non godono di leggi a tutela non solo del paesaggio, ma cosa assai più importante della salute. Il Pianeta vive, noi siamo soltanto ospiti di passaggio, siamo doni, e abbiamo il dovere di custodire ciò che ci è stato donato.