Archivio tag: respect for the planet

gold threads

Fili dipinti, tracciati da un susseguirsi di eventi che tengono in mano un semplice pennello, che precedentemente studiano, ricercano una composizione che vale più dell’oro, perché dentro quel colore c’è un percorso. Portare un messaggio, l’arte non cerca visibilità. (Amo/Re AmoTe)

free thinker

Catania, Piazza Roma Mettere in salvo rami strappati da qualche balordo. Magnolia

Catania, Piazza Roma – Mettere in salvo rami strappati da qualche balordo. Magnolia

Letter N.

Il verde insieme all’ambiente deve divenire priorità, il pianeta prima di tutto. Catania – Piazza Iolanda, una sola panchina in pietra poteva essere utilizzata, le altre erano piene di rifiuti, o nel peggiore dei casi urinate. Ero molto sconcertato nel vedere quella decadenza, pensavo che bastasse davvero poco a far splendere di nuovo questa città, ma niente al lato della fontana erba secca, immaginavo bulbi di stagione, magari un sempre verde, andare all’economico: Lavanda, aromatiche .. ma niente.. erba secca e decadenza. Alzatomi dopo un’attenta riflessione, l’arretratezza sulla differenziata. Quanta ricchezza viene rifiutata, quanto vetro, lamiera, ferro, organico stiamo buttando, quanti pezzi di pane. Dignità nel creare non un vuoto a perdere, trovare un valore, un commercio dai nostri rifiuti, molti senza tetto troverebbero qualche spicciolo ripulendo. Piazza Iolanda ho visto nuovi alberi, ho pensato a quello che diverranno, a quanto belli e bene facciano all’ambiente, per molti sono alberi, per me sono un presente che spera divenire futuro. Piantare Alberi è la cosa più giusta che ci sia da fare. I rifiuti li mangeremo, se non li trasformiamo noi nella maniera più giusta, invece di lasciare fare alla natura. Vetro, ferro, tutte le materie cancerogene ci torneranno negli alimenti. I rifiuti devono trasformarsi, non si può continuare a sprecare, a non dare valore.

Uso e Riuso della Materia, Memoria da salvaguardare. Civiltà/Realizzazione Bagni Pubblici Igienizzati a perdere. – Organico Piana di Catania (Riscatta Piana).

ordinances

Esasperazione Ripetitori non è per una copertura di segnale, ma per la precisa posizione, geolocalizzazione. Un ripetitore copre benissimo un isolato. – Concordo Parola. Mi piacerebbe che il Giardino Bellini rimanesse aperto, almeno un pochino dopo il tramonto. Luoghi più salubri, centri di decompressione. Incontrarsi dentro un giardino, respirare in sintonia con la natura, sedersi, contemplare. Gestione punti raccolta differenziata, margine coerenza elevata. Fontane eviteranno la cura del cloro, irrigando di continuo le aiole. Persone presenti. Debellare l’utilizzo del Giardino per fiere, concerti, triktrak. Parco delle carrozze, mandala alberi. Chiostro collinetta, omaggio musicisti Teatro alla Città, come nel passato. Chioschi offrono servizi, oltre salvaguardare, vivere simbiosi, armonia natura. Rispetto micro vibrazioni. Aperto fino alle ore 22. Custodia Agenti Polizia Municipale, intorno lo splendido parco. Atti vandalici, avvengono quando il giardino è chiuso, non si può vivere in ostaggio. Armonia della quiete, civiltà è consapevolezza. Parlare della vita, il Giardino dentro il giardino. – Protocollo di Topo Gigio, il mondo si suddividerá in schiavi e complottisti, poi ci sono i cartoni animati.

deserted streets

Economia, ordinanze, spiritualità ferma in se stessa. Futuro imprevedibile, ma continuando di questo passo, scontato. Spiritualità vive nei boschi, in tutto ciò che è all’origine del creato. Vengono i brividi a pensare di sfidare Madre Natura, questo mi sembra stia accadendo in terra. Mascherina, amuchina, presidi ospedalieri, adeguata beneficenza, e tutto il resto che deriva da questa società. Di vita si dovrebbe parlare, meditare il tutto come uno. Dicono che il pianeta stia meglio, ma continuano a tagliare, bruciare, trivellare, fare esperimenti. Oggi la situazione può essere ancora rimediata, anche se il caos sembra salire le scale.

Sicily island of the world

Sogno un messaggio partire da quest’isola, un racconto genuino che mette in moto l’anti declino, che mostri l’animo del buon vino. Immagino braccia alzate in cielo, ogni mano impugnare un cucchiaino, simbolo di nutrimento fin dalla più tenera età. Non c’è cultura che non conosca questo semplice oggetto, che possiede lo spirito di pace, che inoffensivo racconta, protegge, che sia pietra, legno o ferro. Un cucchiaino per svuotare il mondo da quella goccia di veleno, un cucchiaino per connettere il popolo, creare un ponte in cielo, lanciare ognuno la propria luce, comunicare con le stelle, ritrovare la propria, tornare ad appropriarsi di un dono che ci vede tutti esistere in nome della vita che verrà.

imprints of peace